Impresa all’Olimpico, il rigore di Immobile stende il Bayern Monaco e rende la qualificazione qualcosa di concreto

I biancocelesti comandati da Sarri ospitano dopo tre anni di distanza i corazzati del Bayern Monaco. Nell’ultimo incontro disputato all’Olimpico i bavaresi si imposero per 1-4 in quella che era come oggi l’andata degli ottavi di finale di Champions League.

Nei primi dieci minuti entrambe le squadre si sono prese le misure, i bavaresi alzando il baricentro aggrediscono al ridosso dell’area di rigore i padroni di casa che pur se con qualche sbavatura riescono ad uscire dal pressing innescando diversi contropiedi senza riuscire però ad impensierire Manuel Neuer. Col passare dei minuti la Lazio prende coraggio e riesce a tenere il pallino del gioco grazie al mago Luis Alberto, elemento fondamentale nel centrocampo di Sarri. Al 40′ i giocatori del Bayern dopo un palleggio prolungato entrano nell’area difesa da Provedel, Musiala da ottima posizione non trova lo specchio della porta facendo rabbrividire i tifosi laziali. Negli ultimi minuti i padroni di casa reagiscono bene spaventando la difesa tedesca in diverse occasioni.

Dopo un primo tempo attento della Lazio e un Bayern Monaco piuttosto impreciso il match riprende col brivido per i bavaresi, Luis Alberto con una palla illuminante pesca alla perfezione Isaksen che si svincola bene dalla difesa tedesca, l’ex Midtjylland però ritarda la conclusione e si fa ipnotizzare dall’ ottima uscita di Neuer. La Lazio dopo un contropiede da manuale fa arrivare in area Immobile che dopo aver saltato tre avversari passa la sfera ad Isaksen che viene atterrato dall’intervento scomposto di Upamecano che gli costa l’espulsione, l’arbitro concede il penalty al 66′. Alla battuta si presenta Immobile che con la freddezza dei veri bomber spiazza Manuel Neuer facendo esplodere l’Olimpico. A quindici minuti dalla fine Sarri sostituisce i due uomini decisivi per il vantaggio lasciandogli prendere una standing ovation più che meritata. I bavaresi dopo il gol subito alzano il baricentro ma nonostante ciò non riescono a spaventare la difesa biancoceleste che difende in modo compatto e attento chiudendo gli spazi e sfruttando i buchi concessi dal Bayern. Ad una manciata di secondi dal 90′ Felipe Anderson lanciato a tu per tu contro Neuer pende l’attimo e si divora l’occasione di portare i suoi a più due.

Prestazione eccezionale degli uomini di Maurizio Sarri che escono vincitori in una gara che fa ben sperare i tifosi in ottica della gara di ritorno che verrà disputata a Monaco di Baviera il 5 Marzo.

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