Brunori show in quel di Venezia. Il Palermo vola in classifica al secondo posto e si gode il ritorno, in pompa magna, del suo bomber.
I rosanero erano chiamati a riscattare la sconfitta casalinga contro il Cosenza di venerdì scorso. La sfida dei bomber tra Pojhanpalo e Brunori è vinta dal capitano rosanero, vero mattatore del match con tre gol.

Corini decide di apportare qualche modifica rispetto all’ultimo match contro il Cosenza, optando per un centrocampo di corsa e quantità con il trio Vasic-Gomes-Coulibaly (alla prima da titolare in rosanero). Il Palermo parte forte e dopo nemmeno cinque minuti ha l’occasione per andare in vantaggio: Lund dialoga con Brunori e arriva in area di rigore, dove viene steso da Altare. Il direttore di gara Baroni assegna il calcio di rigore (confermato anche dal VAR), dal dischetto si presenta Brunori che spiazza Joronen e porta avanti il Palermo, segnando il suo primo gol in campionato.
Il Palermo non affonda dopo il vantaggio, ma decide di gestire il risultato. Il Venezia, trascinato dal suo pubblico, prova a risalire la china e comincia ad aumentare i giri del motore. Le occasioni arrivano sul finire di primo tempo, con la conclusione a botta sicura di Pojhanpalo che si spegne sopra la traversa, e poi con il pareggio dei lagunari: Coulibaly sbaglia il controllo e perde palla al limite dell’area, dopo una serie di conclusioni, la palla capita nei piedi di Pojhanpalo che da distanza ravvicinata batte Pigliacelli e pareggia i conti.
Nella ripresa il Palermo entra con il piglio giusto, ma le prime occasioni sono del Venezia. Al 47′ Lella prima e al 50′ Pojhanpalo spaventano Pigliacelli, ma le loro conclusioni terminano a lato di poco. Al 60′ Brunori rientra sul sinistro e calcia a giro verso la porta, ma Joronen compie un miracolo e spedisce la palla in calcio d’angolo. Il corner viene battuto corto dai rosanero, e il cross di Lund pesca Lucioni che colpisce verso la porta, Brunori anticipa Altare e realizza il gol dell’1-2.

Il Venezia fatica a costruire occasioni, il Palermo gestisce il risultato fino al 92′ quando chiude definitivamente i giochi: Mancuso riceve palla e serve in profondità Brunori che di sinistro batte ancora Joronen e realizza la sua seconda tripletta in maglia rosanero. Il suo è un gol storico, poiché con la tripla marcatura, il capitano supera Luca Toni e diventa il 4° marcatore all-time nella storia del Palermo.
Una vittoria importante e convincente dei rosanero, che si portano al secondo posto all’inseguimento del Parma, impegnato mercoledì nel big match contro il Bari. Domenica i rosanero riceveranno al Barbera il Sudtirol di Pierpaolo Bisoli. L’entusiasmo per la vittoria e un Brunori ritrovato possono essere le chiavi per continuare a sognare la promozione in A.