Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, una tendenza diffusa tra gli utenti social ha visto molti confrontare il passato e il presente attraverso la challenge del confronto fotografico tra il 2013 e il 2023. Un’iniziativa che ha spinto Giulia Valentina, influencer di grande seguito, a lanciare un sondaggio nelle storie Instagram, ponendo ai suoi follower domande cruciali sulla loro vita passata e sulle scelte che avrebbero voluto modificare.
Il sondaggio ha rivelato un trend sorprendente: numerosi partecipanti, se potessero tornare indietro, eviterebbero di intraprendere relazioni stabili da giovani. Un consiglio che risuona forte nella voce delle followers di Giulia Valentina, molte delle quali hanno risposto con un chiaro “Non fidanzarti” alla versione più giovane di sé.
L’influencer stessa ha condiviso apertamente il suo consiglio, ammettendo che, con il senno di poi, avrebbe evitato di dare eccessivo peso a storie che si sono rivelate fugaci. “Vivevo i rapporti come se fossero così importanti, così seri a quell’età, ma comunque non lo erano, non c’era bisogno di pensarci così tanto”, ha affermato in una storia.
Il sondaggio ha suscitato un dibattito significativo sulla difficoltà di dare il giusto peso alle relazioni lunghe da giovani. Se è agevole, con la maturità dell’età adulta, consigliare sulla via da percorrere per evitare sofferenze, è altrettanto complesso quando ci si trova immersi nella situazione, osservare da vicino per capire quali relazioni interrompere per non precludersi il futuro.
La riflessione si estende alle relazioni giovanili, sottolineando che la passione intensa e la tendenza al dramma, caratteristiche dei primi amori, possono risultare incolmabili mentre si vivono. Solo col passare degli anni e l’accumularsi di esperienze si comprende che tali amori erano solo un attimo relativo in una vita intera.
Giulia Valentina e la sua community aprono una finestra su questo interessante dibattito, stimolando la riflessione sulla natura delle relazioni giovanili e il loro impatto duraturo sulla formazione della nostra identità.