Nel posticipo di lunedì sera al Gewiss Stadium i nerazzurri di Gasperini vincono in scioltezza il Frosinone scavalcando il Bologna ed allungando sulla Roma.
L’Atalanta parte in quinta e ri parte subito in vantaggio all 8′ con il calcio di rigore realizzato da Koopmeiners. Dopo soli cinque minuti la Dea firma il raddoppio con l’incursione vincente di Ederson che prende il tempo a tutti sulla palla alta di Ruggieri. Il Frosinone continua a brancolare nel buio e l’errore di Barrenechea favorisce De Roon che servendo De Ketalaere conclude con una sassata che si insacca alle spalle di Turati impotente. Super avvio dell’Atalanta che in 14 minuti si impone per 3-0. I Ciociari dopo il primo quarto d’ora da incubo prova a riaccendere la luce con il tiro di Mazzitelli dall’ interno dell’area di rigore, concezione che viene respinta da Carnesecchi. Di Francesco nella ripresa cerca di riaprirla facendo subito tre cambi. L’Atalanta gestisce la partita cercando di addormentare il ritmo. Al 48′ Cheddira sfiora il gol che avrebbe potuto rianimare il Frosinone ma Carnesecchi si oppone con una torsione complicata. Al 81′ ci riprova il Frosinone con Ghedjemis ma anche stavolta il portiere nerazzurro risponde presente. Dopo un paio di minuti una palla perfetta di Pasalic arriva a Zappacosta che calcia indisturbato calando il Poker per l’Atalanta. I nerazzurri non si fermano e calano la cinquina con Holm sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
L’arbirto fischia la fine dopo un match a senso unico per la Dea che aggancia la Fiorentina nella corsa Champions. Il Frosinone conferma il momento negativo subendo la quinta sconfitta consecutiva, forse la più pesante che porta i ciociari a soli due punti dalla zona retrocessione.