Impresa dei friulani che passano allo Stadium con il gol del centrale argentino e staccano momentaneamente la zona retrocessione. Per i bianconeri è la terza partita consecutiva senza vittoria, la prima sconfitta casalinga, con la vetta che si allontana e il Milan che si avvicina sempre di più.
Dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime due partite, la Juve cerca di azzannare la partita e il pressing furente dei bianconeri costringe l’Udinese ad abbassare vistosamente il baricentro. Il primo squillo della gara è una conclusione a giro di Chiesa, bloccata agevolmente da Okoye. La reazione dell’Udinese è piuttosto scarna, con le sole palle inattive che permettono ai friulani di affacciarsi dalle parti di Szczesny, e in una di queste arriva il gol del vantaggio. Al 24‘ una punizione tagliente di Samardzic trova la spizzata di Kristensen, che manda fuori tempo Alex Sandro che non riesce a coordinarsi e lascia il pallone nei pressi dell’area piccola, dove si avventa Giannetti che a porta vuota porta in vantaggio l’Udinese, al primo gol in Serie A per il centrale argentino arrivato in Friuli nel mercato di gennaio. La reazione bianconera arriva al 28′ con Cambiaso che entra in area e da posizione defilata mette in mezzo un cross forte che Milik non riesce a girare verso la porta. L’occasione più nitida del primo tempo dei bianconeri arriva al 42′ con Alex Sandro che mette in mezzo un gran cross dove Milik colpisce di testa, ma il riflesso di Okoye chiude lo specchio al centravanti polacco.
Nella ripresa la Juve pianta le tende nella metà campo dell’Udinese, con i friulani che attuano una vera e propria resistenza attorno alla porta di Okoye. Al 59′ i bianconeri trovano il pareggio con Milik, ma nella traiettoria disegnata da calcio d’angolo di Chiesa, il pallone supera la linea per poi ritornare in campo e il guardalinee annulla la rete. Al 60′ Allegri inserisce Yildiz al posto di Weah, per dare maggior peso all’attacco. La girandola di cambi dei due allenatori raffredda ancor di più il ritmo partita, permettendo all’Udinese di difendersi in maniera ordinata. La mossa disperata di Allegri è l’ingresso di Leonardo Cerri, attaccante della Next Gen, al posto di Cambiaso, ma la difesa friulana si compatta e non concede nessuno spazio ai bianconeri che non riescono a pungere.
Sconfitta pesante per la Juve, la seconda consecutiva dopo il k.o nel derby d’Italia contro l’Inter. Adesso i nerazzurri sono distanti sette punti (che potrebbero diventare dieci dato che l’Inter ha una partita in meno) e adesso la pressione del Milan si fa feroce. L’Udinese cala la seconda impresa dopo la vittoria a San Siro contro il Milan. Tre punti che permettono ai friulani di salire al quindicesimo posto a quota 22 punti, allontanandosi momentaneamente dalla zona retrocessione.